Prodotto in pilota
Metroquadro
Chi ha spazio di stoccaggio lo pubblica unità per unità. Chi ne cerca vede l'interno vero dell'edificio — non una foto della facciata — con la disponibilità aggiornata alla data che gli serve, e prenota in pochi minuti.

Il problema
Una struttura di stoccaggio non è un annuncio singolo
Un deposito non è un oggetto singolo da mettere in vetrina: è un edificio pieno di unità diverse, ciascuna con la sua metratura, il suo prezzo e il suo stato. Chi cerca uno spazio compra una di quelle unità, non la struttura — ma è esattamente l'informazione che oggi non riesce a vedere prima di alzare il telefono.
Metroquadro parte da lì: modellare l'interno dell'edificio e tenere prenotazione, disponibilità e incassi nello stesso posto.
Dell'edificio si vede solo la facciata
Le piattaforme di annunci trattano un deposito come un'inserzione sola: non modellano cosa c'è dentro, quindi non possono dire quali unità esistono, quanto misurano e quali sono libere.
La disponibilità si scopre al telefono
Chi cerca non riesce a confrontare posizioni, metrature e prezzi; chi affitta risponde a una chiamata per volta per dire cosa è rimasto libero.
Prenotazioni e occupazione sui fogli di calcolo
Prenotazione e pagamento finiscono fuori piattaforma. Doppie prenotazioni, disdette e tasso di occupazione si risolvono a voce, e il quadro reale non è mai aggiornato.
Il prodotto
Disegni la planimetria una volta, poi è lei a lavorare
Il lavoro noioso è la messa a terra: mappare un capannone unità per unità. Metroquadro lo riduce a sagoma più mix di unità, genera la bozza e lascia all'operatore solo le correzioni che conosce davvero — dove passa il corridoio, dove sta il pilastro, quale box vale qualcosa in più.
Da lì in avanti la stessa planimetria serve due volte: è lo strumento di gestione per chi affitta ed è la vetrina per chi cerca.
La planimetria in bozza te la fa il sistema
Inserisci la sagoma del capannone, la larghezza del corridoio e il mix di unità che vuoi ricavare: il layout viene impacchettato in automatico, e quello che non è entrato te lo dice, invece di lasciarlo sparire.
Un editor che non ti lascia sbagliare
Trascini, ridimensioni, ruoti, aggiungi pilastri, ufficio, servizi e ingresso, e gestisci più piani con scale e ascensori. Due regole valgono sempre, sul browser e sul server: niente unità sovrapposte, niente fuori sagoma.
Il cliente vede l'edificio, non un annuncio
Vista isometrica piano per piano, colori per disponibilità, distanza dall'ingresso in metri e disponibilità calcolata sulla data di inizio che sceglie lui. Clicca l'unità e prenota.
L'unità affittata è congelata
Un'unità con una prenotazione in corso non si può spostare, ridimensionare o cancellare per sbaglio. I cambi di prezzo vengono accettati ed entrano in vigore dal ciclo di fatturazione successivo.
Come funziona
Le due facce dello stesso dato
La disponibilità che il cliente vede sulla mappa e l'occupazione che l'operatore legge sul cruscotto sono la stessa informazione, letta dai due lati.


Come è costruito
Le garanzie stanno nel motore, non nelle buone intenzioni
< 2s
per generare la bozza di planimetria, fino a 200 unità
0
doppie prenotazioni possibili: è un vincolo del database
15 min
di blocco sull'unità durante il checkout, con scadenza sul server
9
stati del ciclo di vita gestiti dalla piattaforma
Le doppie prenotazioni non sono evitate da un controllo applicativo ma da un vincolo di esclusione su PostgreSQL: due affitti che si sovrappongono sulla stessa unità non possono proprio essere scritti. Il ciclo di vita — dal blocco temporaneo alla disdetta, dal ritardo di pagamento alla riconsegna — è gestito dalla piattaforma, non ricostruito a mano. Metroquadro è in fase di pilota: pagamenti e verifica identità sono oggi simulati dietro un'interfaccia già pronta per Stripe Connect, e nessun denaro reale si muove. Lo stack: React e TypeScript (Konva per planimetria ed editor, Leaflet per la mappa), FastAPI e PostgreSQL 16.
Vedi l'app
Video walkthrough
Due minuti sull'applicazione del pilota, dai due lati. Prima l'operatore: dalla sagoma dell'edificio e dal mix di unità alla planimetria disegnata in automatico, l'editor che rifiuta le sovrapposizioni, il cruscotto con l'occupazione. Poi il cliente: la ricerca sulla mappa, l'edificio esplorabile in isometrica, la scelta di un'unità e la prenotazione con il blocco di quindici minuti.
Cerchiamo i primi operatori
Vogliamo costruire il pilota con tre-cinque operatori di self storage italiani: tu ci porti una struttura vera, noi la mappiamo su Metroquadro e la facciamo girare insieme. Le tue regole di casa — durata minima, preavviso, tolleranza sui ritardi — sono quelle che daranno forma al prodotto.
Lascia la tua email per partecipare al pilota
Non gestisci depositi ma hai un problema della stessa forma — spazi, disponibilità e prenotazioni da tenere insieme in un unico posto?
